Fondato nel 1978, il CSS di Udine dal 1984 è riconosciuto dal Ministero per i Beni e Attività Culturali e dal gennaio 2000 è il Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, una realtà culturale e occupazionale di particolare rilievo e che riunisce, in una struttura cooperativa, una trentina di soci lavoratori e dipendenti, cui si aggiungono ogni stagione oltre duecento persone coinvolte nell'attività, fra attori, registi e collaboratori artistici e tecnici scritturati.
L’attività del CSS, sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Udine e dal Comune di Udine, si sviluppa sul territorio regionale, nazionale e, per alcuni progetti, anche in ambito internazionale attraverso una diversificata attività di produzione, programmazione, formazione e ospitalità teatrale.
Approfondimento
L'attività più visibile nella città di Udine è la Stagione Teatro Contatto che sin dalla stagione 1982-1983 ospita spettacoli italiani e internazionali di teatro contemporaneo (con presenze come Carmelo Bene, Dario Fo, Anne Therese de Keersmaker, Maguy Marin, Socìetas Raffaello Sanzio, Stomp, Candoco, Jan Fabre, Tadashi Suzuki, Luca Ronconi, Robert Lepage, Samuel Beckett, David Warrilow, Eimuntas Nekrosius, Carlo Cecchi, Mechtild Grossmann…) Allo stesso tempo il CSS è impegnato nella realizzazione di iniziative primarie nell’ambito della formazione - prima fra tutte l'École des Maîtres, corso di perfezionamento teatrale internazionale con sede, per l’Italia, a Fagagna e dal 2007 al Teatro S. Giorgio di Udine, realizzato in collaborazione con l’ETI Ente Teatrale Italiano e in Europa assieme a Enti e istituzioni di Francia, Belgio, Spagna, Portogallo. Dedicato per tre anni dal 2004 al 2006 al regista belga Thierry Salmon e intitolato Project Thierry Salmon, con il sostegno del programma Cultura 2000 dell’Unione Europea, dal 2007 il corso prosegue come Nouvelle École des Maîtres. Il progetto porta la firma di Franco Quadri per la direzione artistica e ha visto avvicendarsi alla propria guida alcuni dei maggiori registi internazionali fra cui ricordiamo: Luca Ronconi, Jerzy Grotowski, Anatolij Vasil'ev, Jacques Lassalle, Lev Dodin, Peter Stein, Alfredo Arias, Dario Fo, Matthias Langhoff, Eimuntas Nekrosius, Giancarlo Cobelli, Denis Marleau, Jan Fabre, Carlo Cecchi, Rodrigo García, Pippo Delbono, Antonio Latella, Enrique Diaz, Arthur Nauzyciel. L' École des Maîtres ha conquistato il Leone d’Oro per il futuro 2007 della 39ª edizione del Festival Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia. Con particolare attenzione viene seguito lo sviluppo della nuova drammaturgia: il CSS, dopo aver seguito per diverse edizioni il Premio Candoni Arta Terme, ha ora dato vita a ExtraCandoni teatri in rete per la promozione, la produzione e la diffusione della nuova drammaturgia. Ma è anche e soprattutto nella produzione teatrale che si è concentrato il lavoro del CSS, come Teatro Stabile: una produzione che ha scelto, fin dalla metà degli anni ’80, di indirizzarsi, da una parte, alle realtà artistiche del territorio, e, dall’altra, ad artisti di provenienza nazionale e internazionale. È soprattutto dagli anni ‘90 che il percorso produttivo si sviluppa decisamente: con Giuseppe Bevilacqua (Horcynus Orca nel 1996 e nel 2000 La rosa dei teatri e Corsia degli incurabili), con la Banda Osiris, fino al 1992, con Francesco Accomando (per il teatro ragazzi), con Cesare Lievi (Barbablù debutto al Mittelfest 1993, Tra gli infiniti punti di un segmento, spettacolo Biglietto d’oro 1995, Il giorno delle parole degli altri 1999), con Andrea Taddei (per Le tentazioni di Toni nel 1993 e nel 1994 per Pigmalione) con Alessandro Marinuzzi (con Giuliano Scabia dal 1992 per Fantastica visione, Commedia del poeta d'oro con bestie, Gloria del teatro immaginario, quest'ultimo scritto appositamente per la compagnia del CSS, e per L’aumento al Festival di Asti 1989 e nel 2006 con L'arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento, debutto al Festival di Montalcino, spettacolo ancora in tournée), con Rita Maffei (da segnalare il successo di Tracce di un sacrificio, dal 1996 sui palcoscenici di tutta Italia, in tournée per sette anni, nel 2001 di Katzelmacher di Fassbinder, nel 2002 il progetto Actes/Revoltes con il Centre dramatique National de Normandie, nel 2005 Western Woman nato in India dal progetto Borderlines Premio UNESCO Aschberg 2003, nel 2006 il progetto a episodi performativi Paradiso Perduto con il collettivo HC - Capitale Umano e nel 2008 Canto per Falluja, Premio Enriquez 2009), con Luigi Lo Cascio (con l'esperienza del Labirinto di Orfeo, spettacolo per un unico spettatore, del 1996, e di Verso Tebe e dal 2008 con La caccia, vincitore del Biglietto d’oro per il teatro 2008, spettacolo tuttora in tournée), con il Teatro Incerto in lingua friulana di Claudio Moretti, Fabiano Fantini e Elvio Scruzzi (dal 1997 la trilogia Four, Laris e Dentri, Maratona di New York, Isoke, Garage 77, Muradôrs, Bessôl - Un arbitro tal bunker, Forest), con Antonio Syxty (nel 1997 La famiglia Schroffenstein, La voce umana e La guerra delle due rose), con Mauro Avogadro (regista di Copenaghen, con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, debutto a Udine nel 1999, presentato con straordinario successo al Teatro di Roma e al Piccolo di Milano e in tutta Italia, tuttora in tournée), con Robert Lepage (nel 2000 Polygraphe con Stefania Rocca), con Gigi Dall’Aglio (Bigatis, debutto al Mittelfest 2000, Cecità nel 2004 in Italia e in Iran al Festival internazionale di teatro di Teheran, La lungje cene di Nadâl nel 2007), con Eimuntas Nekrosius (per due edizioni alla guida dell'École des Maîtres, da cui è nato il suo progetto su Il gabbiano di Anton Cechov presentato alla Biennale Teatro di Venezia nel 2001, e poi in tournée nei teatri italiani ed europei), con Paolo Mazzarelli (Pasolini, Pasolini! Premio speciale Scenario 2001, nel 2004 Giulio Cesare, Morte per acqua Mittelfest 2005, Fuoco!), con Aleksandar Popovski (La morte di Danton nel 2003), con Michela Lucenti e Alessandro Berti dell'Impasto (Cantiere West, Mittelfest 2004), con Giancarlo Cobelli (nel 2005 per il Woyzeck, spettacolo nato con gli allievi dell’ École des Maîtres) con il Balletto Civile di Michela Lucenti (I topi nel 2005 e I sette a Tebe debutto al Festival di Siracusa nel 2006, Battesimi - dell’acqua e del coraggio nel 2007; e con Maurizio Camilli, ‘Ccelera!, spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2005 e Col sole in fronte nel 2008), con Antonio Latella per il Pericle, una creazione del Progetto Thierry Salmon, la nuova École des Maîtres 2006, debutto alla Biennale Teatro di Venezia, con Annalisa Bianco e Virginio Liberti, per Le Troiane, spettacolo che ha sancito la nascita della prima Compagnia Teatrale Europea e che ha inaugurato il Napoli Teatro Festival Italia nel giugno 2008, con Armin Linke, Renato Rinaldi e Giuseppe Ielasi per la performance audiovisiva Transient, debutto a Innovaction 2008, con Cosmesi, compagnia in residenza triennale dal 2009: prima tappa, la creazione di Periodonero, co-prodotto da CSS e Centrale Fies. In campo editoriale il CSS ha ideato la collanina x il teatro dedicata alla pubblicazione di testi teatrali di nuovi autori. Presente nel proprio territorio anche nelle aree del disagio giovanile, della devianza e criminalità, il CSS si è fatto promotore della Meglio gioventù, laboratorio di aggregazione giovanile e formazione teatrale di base per le giovani generazioni ideato con una ventina di Comuni del territorio della Bassa friulana, e di un Progetto pilota di attività socializzanti e culturali sviluppato all'interno delle Case Circondariali della Regione Friuli Venezia Giulia. Avviata nel 1985, l’esperienza è stata considerata “pilota” per l’Italia ed è tuttora in corso. Più recenti sono i nuovi progetti realizzati con l’Impasto di Alessandro Berti e Michela Lucenti in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale di Udine: Arte/Società/Follia e la Scuola Popolare di Teatro a Udine. Entrambi i progetti sono nati all’interno del Teatrino di Sant’Osvaldo, uno spazio recuperato nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Udine. Dal 1997 il CSS promuove la Stagione TIG Teatro per le nuove generazioni, un'articolata attività dedicata agli allievi delle scuole materne, elementari, medie e superiori. Realizzata in collaborazione con Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il FVG, TIG coinvolge 12 Comuni della Bassa friulana e la Provincia di Udine e accompagna ogni anno migliaia di studenti all’esperienza del teatro, sui palcoscenici udinesi e del Teatro Pasolini di Cervignano, ma anche con spettacoli e letture sceniche all’interno delle aule scolastiche. Il Progetto TIG è stato avviato contemporaneamente alla partecipazione alla gestione del Teatro Pasolini di Cervignano, riaperto nel 1997. Sempre in ambito di gestione teatrale, lo stabile udinese ha partecipato attivamente allo sviluppo di un progetto culturale per il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dalla sua apertura nel 1997 e continuativamente fino alla stagione 1999/2000, soprattutto lavorando all'idea di un teatro come anima di un territorio e partecipando alla programmazione artistica. Nel 2007 il CSS - insieme a Amici della Musica di Udine, Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Euritmica e Teatro Club Udine - è socio fondatore di ScenAperta, una grande stagione per la città di Udine al Teatro Palamostre, in coprogettazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine. La prossimità geografica con i Balcani ha determinato da sempre una particolare attenzione per la realtà culturale e sociale di quel territorio, sfociata concretamente quattro anni fa in un piano di lavoro in più fasi denominato Progetto Adriatico, pensato per sviluppare la conoscenza reciproca fra Paesi che si affacciano su quel Mare e avviare e far crescere collaborazioni artistiche internazionali. Nel corso di InnovAction 2008, l’Assemblea del Coordinamento dei Centri di ricerca nazionali ed internazionali del Friuli Venezia Giulia ha formalizzato ufficialmente l'adesione del CSS in qualità di primo teatro entrato a far parte del network.
|