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Pinocchio / Cenerentola

Fabrizio Arcuri porta in scena le riscritture di due delle fiabe occidentali più note, in un’operazione che ne smaschera le trame, inseguendo la scrittura precisa e pungente di Joël Pommerat, regalandone un senso di racconto attuale, pieno di lucidità e ironia. In scena gli attori Luca Altavilla, Valerio Amoruso, Matteo Angius, Gabriele Benedetti, Elena Callegari, Irene Canali, Rita Maffei, Aida Talliente e con Sandro Plaino. Spazio scenico Luigina Tusini

locandina
anno
2017
testo
Joël Pommerat
regia
Fabrizio Arcuri
interpreti
Luca Altavilla, Valerio Amoruso, Matteo Angius, Gabriele Benedetti, Elena Callegari, Irene Canali, Rita Maffei, Aida Talliente
e con Sandro Plaino
e...
spazio scenico Luigina Tusini
assistente alla regia Matteo Angius
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
in collaborazione con Accademia degli Artefatti

Joël Pommerat è uno degli autori francesi più interessanti degli ultimi anni. Autore e regista dei suoi testi, fa convivere nelle sue creazioni, e nei suoi immaginari, poetica disincantata e lettura politica. Fabrizio Arcuri porta in scena le riscritture di due delle fiabe occidentali più note, Cenerentola e Pinocchio, in un’operazione che ne smaschera le trame, inseguendo la scrittura precisa e pungente di Pommerat, regalandone un senso di racconto attuale, pieno di lucidità e ironia.
Contatto ospita queste due produzioni CSS per il loro debutto in prima italiana in cui si alternano per cinque serate, mentre il 24 e 25 le due fiabe animeranno serate a doppio spettacolo.

Pommerat esalta con intelligenza e divertimento tutte le dinamiche relazionali tra figli e genitori, come il senso di colpa, quello di inadeguatezza o di competizione, le gelosie e le inclinazioni al possesso, marcando i segni di potere innestati nei rapporti di parentela e d’amore.E poi, soprattutto in Cenerentola, affronta l’ingombrante presenza della morte nelle nostre vite, come un fantasma che riempie i nostri sogni e a volte muove le nostre azioni. E insieme anche la nostra incapacità di affrontarla, l’incapacità di chi è nato da poco di confrontarsi con la fine sempre troppo prossima – anche per chi ormai ha un età adulta. A poco possono le fate, e neanche il tempo che passa sembra servire. L’umanità ha a che fare con la sua propria fine, e li forse, solo li, trova un nuovo inizio.
E poi Pinocchio con il suo portato filosofico e culturale, con la sua aggressione al senso del vero e del falso, al senso del morale e dell’immorale. E ancora anche qui ai rapporti di forza che in fondo fanno i rapporti d’amore, con gli altri, e prima ancora con se stessi. E infine, il senso di cosa è umano, di dove sta l’umanità.
Pommerat trova così il modo di raccontarci storie che conosciamo, mettendone al centro meccanismi che viviamo, costruendo immagini che ci appartengono, scattando foto in cui ci riconosciamo. Siamo lì, eppure appena fuori per ancora poterci guardare e ridere di noi.

Fabrizio Arcuri

Immagini

Tournée

prima nazionale
16-25 febbraio 2017
Teatro Contatto 35
Udine, Teatro S. Giorgio

Pinocchio
16, 17, 18 febbraio, ore 21
24, 25 febbraio, ore 22
Cenerentola
22, 23 febbraio, ore 21
24, 25 febbraio, ore 19
Udine, Teatro S.Giorgio, Sala Pinter

Il 17 febbraio, al termine dello spettacolo, Fabrizio Arcuri e la compagnia incontrano il pubblico

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