Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin 2022-2024

2022-2024 un nuovo triennio a cura del CSS per Dialoghi_Residenze delle arti performative a Villa Manin

Dialoghi_Residenze 2022-2024_sito CORRETTO.jpg
DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN 2022-2024


Dal 2015, come CSS Teatro stabile di innovazione del FVG abbiamo ideato e curiamo il progetto Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin, grazie al sostegno di MiCMinistero della cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, in collaborazione con ERPAC – Ente Regionale Patrimonio Culturale.

Da 7 anni, come titolari del progetto Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin viviamo l’esperienza e l’intervento culturale delle Residenze come una risorsa unica e insostituibile, un’occasione di formidabile valore, dove comunità artistiche temporanee ricercano e producono azioni artistiche con energie non condizionate da processi rigidi di produzione.

Dopo il primo triennio di lavoro a Villa Manin, il progetto Dialoghi si è progressivamente conquistato una reputazione nazionale e internazionale fino a diventare un punto di riferimento e un’esperienza molto ambita dagli artisti e dalle compagini artistiche che operano sul territorio, italiane ed europee.

Per noi le Residenze sono luoghi di sperimentazione che fanno incontrare, emergere, coagulare e consolidare energie sociali presenti nelle mille realtà del nostro Paese e opportunità fondamentali nei suoi processi di internazionalizzazione.
Sono spazi vivi, fluidi, di circolazione, di riferimento, di messa alla prova di linguaggi, competenze, formati, dove persone e artisti/e incrociano percorsi e scambiano pratiche, con un forte effetto rigenerativo.

Residenze così concepite diventano fattori di innovazione e di qualificazione del sistema dello spettacolo dal vivo, nella loro specifica funzione di accompagnamento delle pratiche e dei processi di creazione artistica. Possono sviluppare traiettorie di pensiero e creative, intercettare interferenze fisiche, mentali e sociali, abitando un luogo e portandogli in dote un forte senso di collettività.
Nel tempo post pandemico, inoltre, crediamo nella funzione propulsiva che le Residenze possono svolgere per concorrere alla ripresa delle attività artistiche con un respiro progettuale più equo e sostenibile, alle relazioni che torneranno a innescare con i diversi territori, al loro potere di trasformazione dei luoghi.

Nello sviluppo del nuovo triennio 2022/2024 del progetto Dialoghi guardiamo nuovamente al coinvolgimento di artisti di nuova generazione, con un’attenzione agli artisti del nostro territorio come a quelli europei: a tutti loro andrà il nostro sguardo di cura e di accompagnamento, in ogni fase della Residenza.
Saranno con noi anche artisti e compagnie di maggiore esperienza e di rilievo nazionale e internazionale che comunque considerano altrettanto prezioso uno spazio di concentrazione e libera azione artistica come quello garantito dal contesto di lavoro a Villa Manin.
Per farlo ricorreremo a open call per artisti emergenti europei e del FVG, selezioneremo autocandidature di artisti che pensiamo sia arrivato il momento di avvicinare, ad azioni di scouting e stimolo di progettualità di compagnie da scoprire, come a inviti ad artisti più affermati o con cui già abbiamo intrapreso percorsi a cui lasciare carta bianca nella progettualità da sviluppare, purché coerente con le linee direttrici e lo spirito di Dialoghi.

Le scelte del Triennio sono volutamente indirizzate verso compagnie e collettivi di performer aperti al dialogo fra le arti e alla multidisciplinarietà dei linguaggi, innestando i loro percorsi in una relazione aperta e un confronto tra artisti, tra artisti e territorio, tra diverse culture, tra diverse arti e forme espressive.

Ogni artista o équipe artistica verrà affiancata da tutor interni della direzione artistica CSS che monitorano e seguono ogni fase della Residenza prima del suo inizio, durante e successivamente al suo svolgimento.
Forme più specifiche di tutoraggio mettono invece in campo expertise professionali più specifici, individuati con le compagnie e con gli artisti e le artiste che li accompagnano nelle residenze e grazie alle loro competenze specifiche e la loro comprovata esperienza nell’ambito richiesto supportano il progetto nei vari aspetti.

Le proposte artistiche si concentreranno nello sviluppo di start up per un nuovo percorso creativo oppure potranno aggiungere una nuova tappa a un processo di creazione già in atto o ancora potranno essere un momento di verifica e approfondimento di un lavoro artistico.

Al termine o nel corso della residenza, abbiamo come sempre previsto momenti di apertura al pubblico dei laboratori creativi, incontri e workshop con esperti, critici, altri artisti (con il nuovo percorso Dialoghi Open Lab e La Scuola dello sguardo), proseguendo quel lavoro già iniziato nei 7 anni precedenti, che ha reso Dialoghi -  Residenze delle arti performative a Villa Manin un centro di incontri sulle arti performative per artisti, critici, operatori e pubblico, inserito in un network di residenze artistiche italiane ed europee.