Udine | Teatro Palamostre
21 gennaio 2016
23 gennaio 2016

Paladini di Francia
Spada avete voi, spada avete io!

locandina
anno
0
testo
Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini
dedicato a “Che cosa sono le nuvole?” di Pier Paolo Pasolini”
di Francesco Niccolini
regia
Enzo Toma
interpreti
Carlo Durante, Emanuela Pisicchio, Francesco Cortese e Silvia Ricciardelli
voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno
scene/luci
ideazione scene Iole Cilento
disegno luci Angelo Piccinni
musiche
musiche originali Pasquale Loperfido
produzione
Cantieri Teatrali Koreja Teatro Stabile di Innovazione del Salento - Lecce


Premio EOLO AWARDS 2009 per il miglior spettacolo di Teatro Ragazzi
Premio Associazione Nazionale Critici del Teatro
Premio speciale della Giuria come Miglior Performance, International Puppet Festival 2014 - Russia
Premio Harmony Word puppet Carnival 2014 - Thailand

tecniche utilizzate: teatro d’attore
durata: 60 minuti

La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno - dall’arrivo a Corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle – racconta la bellezza e la crudeltà della vita. E se da più di cinquecento anni grandi poeti e oscuri teatranti continuano a provare un piacere immenso a raccontarla, un motivo ci deve essere.

Paladini di Francia ci mette di fronte alla sorpresa di attori in carne e ossa che interpretano magistralmente le marionette della tradizione dei pupi siciliani. Le armature e le spade cozzano, i movimenti ritmati, leggeri, quasi ci fossero davvero dei fili che guidano i passi, i combattimenti, con elmi e corazze realizzate con elementi di recupero, oggetti da cucina, posate e colapasta, mentre appaiono anche profili di cavallo con cui galoppare in forma ludica: tutto possiede una speciale eleganza, una perfetta cura del trucco, i caratteri popolari fusi con meditato senso estetico.

Pare di essere nel teatrino delle marionette dove Pasolini fa raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio, la triste storia di Otello, Iago e Desdemona. Lo spettacolo racconta di Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e, da ultimo, il massacro di Roncisvalle.

Il progetto artistico di Koreja è nato dall’esigenza profonda di costruire al Sud, in Salento dove la compagnia ha sede, una “residenza del teatro e della cultura” aperta alle innovazioni, al confronto fra le diverse generazioni, un caleidoscopio di arti, generi e pratiche. La sua produzione artistica si misura con il pubblico più ampio, dai ragazzi, ai giovani e agli adulti, e si con attività di ospitalità e di formazione teatrale rivolta soprattutto ai giovani ed ai soggetti svantaggiati. 
www.teatrokoreja.it

Immagini

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