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    Dei figli

    Cervignano | Teatro Pasolini
    17 marzo 2022 ore  20:45

Cervignano | Teatro Pasolini
17 marzo 2022 ore  20:45

Intero 15,00 €
Ridotto 12,00 €
Studenti 8,00 €
vai alla biglietteria Pasolini

Dei figli

locandina
anno
2022
testo
uno spettacolo di Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
interpreti
Luigi Bignone, Dalila Cozzolino, Matteo Ippolito, Mario Perrotta
e con - in video/audio - Francesco Cordella, Alessandro Mor, Marica Nicolai, Marta Pizzigallo, Paola Roscioli, Maria Grazia Solano
scene/luci
luci e scene Mario Perrotta
e...
aiuto regia Marica Nicolai
costumi Sabrina Beretta
video Diane
mashup Vanni Crociani, Mario Perrotta
produzione
co-produzione Teatro Stabile di Bolzano, La Piccionaia, Fondazione Sipario Toscana Onlus, Permàr

Dei figli conclude la trilogia di Mario Perrotta dedicata alla famiglia degli anni Duemila e le sue più macroscopiche trasformazioni.
In particolare Dei figli, prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Non tutti, per fortuna, e non in ogni parte del mondo. Ma in Italia sì, e sono tanti.

Il fenomeno l’ha spiegato bene Massimo Recalcati, il noto psicanalista che è stato l’interlocutore principale di Mario Perrotta per questo progetto.
Recalcati afferma infatti che “una delle grandi mutazioni antropologiche del nostro tempo riguarda la cronicizzazione dell’adolescenza.
Oggi l’adolescenza non è più il riflesso psicologico della ‘tempesta’ psicosessuale della pubertà bensì una condizione di vita perpetua che tende a cronicizzarsi. Quando questo accade in primo piano è la difficoltà del figlio di accettare la separazione dai genitori per riconoscersi e viversi come adulto.

“La scena è una casa, fluida come le vite che vi abitano. Le uniche certezze sono quattro monitor di design, bianchi, come enormi smartphone.
Su ognuno di essi stanziano, incombenti, le famiglie di origine degli abitanti: genitori, sorelle, cugini…
13 personaggi per un intreccio amaramente comico, un avvitamento senza fine di esistenze a rischio, imbrigliate come sono nel riflettere su se stesse”.
Mario Perrotta

Immagini