Udine | Teatro S. Giorgio
18 ottobre 2005 ore  21:00
19 ottobre 2005 ore  21:00

Mentre me ne andavo mi sono ricordato di quella scena di Bergman

Tomi Janezic, il regista sloveno più promettente, presenta l’ultimo capitolo di una trilogia dedicata alla recitazione. Sul palco due attori, in un gioco di interazioni con un sound designer dal vivo.

locandina
anno
2006
regia
Tomi Janežic
produzione
Mladinsko Theatre (Slovenia)

Uno spettacolo senza parole. Senza un copione, senza un testo. Eppure con una storia forte ed emozionante da raccontare: il “dramma” di ogni attore su un palcoscenico. Mentre me ne andavo mi sono ricordato di quella scena di Bergman è infatti il terzo episodio di una trilogia che Tomi Janežic, oggi regista trentenne di maggior talento in Slovenia, dedica all’arte della recitazione, iniziata con i folgoranti No acting, please! e Without title, sorprendenti esiti di applicazione del metodo stanislavskij.  Due attori  - in interazione con un sound designer dal vivo -  mettono allo scoperto i dilemmi della vocazione, il conflitto fra vita e arte, ricordando le parole di Socrate: “il coraggio è la capacità di esporre se stessi ai continui rischi della ricerca”.

Immagini