Udine | Cinema Teatro Cristallo
13 marzo 1996
14 marzo 1996

CONTATTO COMICO
Amlieto, il principe non si sposa

I Broncoviz si lanciano a capofitto in una commedia surreale di Stefano Benni dove ogni protagonista si trova ad incarnare un suo doppio.

locandina
anno
1996
testo
Stefano Benni
regia
Giorgio Gallione
interpreti
Broncoviz
produzione
Teatro dell'Archivolto

In un castello in rovina avvolto da una nebbia irreale, Amleto, principe triste, piange la morte del suo fedele cane, Nel suo bizzarro laboratorio di anatomia cerca addirittura di resuscitarlo. Il Re Bonario, la Regina Gudula, il Boia e Ofelia guardano con inquietudine e affetto questa strana follia.
Inizia così il grottesco balletto di Amlieto - li Principe non si sposa, un’opera surreale con la quale Stefano Benni dà seguito al suo rapporto d’amore con il Teatro dell’Archivolto, dopo Il bar sotto il mare e L’isola degli Osvaldi.
I Broncoviz si lanciano a capofitto in una commedia surreale dove ogni protagonista si trova ad incarnare un suo doppio, una sorta di Mr Hyde che improvvisamente appare, istiga, provoca, gioca e ribalta comportamenti e avvenimenti di una paradossale sarabanda shakespeariana. Amlieto diverrà il Fool Fasceride, la Regina Gudula si trasformerà nel perfido cugino Gastone, il Boia nel Cardinale, il Re Bonario nel Vendicatore Solitario e la casta Ofelia nella ben più intraprendente e svenevole trendy.
Così, fra canti d’amore, assurdi monologhi e teschi di cane, processi al proprio alter-ego con deliranti kermesse fregolistiche, balletti con cadaveri, spettri e animali immaginari, Amlieto scoprirà una via per eliminare un po’ del solito, fetente, immancabile marcio in Danimarca.

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