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|Earthbound|
ovvero le storie delle Camille

Marta Cuscunà

locandina
anno
2021
testo
liberamente ispirato a Staying with the trouble di Donna Haraway 
(© 2016, Duke University Press)
di e con Marta Cuscunà
scene/luci
scena Paola Villani
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
e...
assistente alla regia Marco Rogante
progettazione animatronica Paola Villani
realizzazione animatronica Paola Villani e Marco Rogante
scultura creature animatroniche João Rapaz, Janaína Drummond, Francisco Tomàs, Catarina Santiago, Rodrigo Pereira (Oldskull FX-Lisbona)
dramaturg Giacomo Raffaelli
disegno del suono Michele Braga
produzione
Emilia Romagna Teatro Fondazione, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Etnorama
con il sostegno di São Luiz Teatro Municipal (Lisbona),
con il supporto di Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, i-Portunus, A Tarumba – Teatro de Marionetas (Lisbona), i cittadini e le cittadine che hanno aderito al progetto #iosonoMecenate
(I MECENATI: Carlo Chiarino, Anonim@, Tania Grimaldi, Anonim@, Multiservice di Gloria Vezzoli, Davide Pocchiesa, Eleonora Belloni, Claudio Regeni, Giovanna Rovedo, Omar Manini, Veronica Viotti, Michele Ferrandino, Isabella Sartogo, Roberto Franco, Anonim@, Gianna Gorza, Serena Stocco, Angela Ascari, Laura Cantarella, Agata Cacciola, Anna Zucchiatti, Alessandro Amato, Franco Parlamento, Anonim@)
in collaborazione con Dialoghi - Residenza delle arti performative a Villa Manin 2018/2020

Grazie a:
Andrea Macaluso, Antonella Ninni, Barbara Boninsegna, Eleonora Odorizzi, Famiglia Cuscunà/Zucchiatti, Famiglia Villani e dipendenti ditta Marta, Filippo Raschi, Francesco Gritti, Francesco il biciclettaio, Il lavoratorio, Jean-Francois Mathieu, Laura Marinelli, Maria Magalhaes, Sue Ellen, Chiara Venturini, Samuele Nicolettis per Veleria Onesails, Valentina Fogliani.

|EARTHBOUND| ovvero le storie delle Camille è uno spettacolo di fantascienza che esplora un futuro prossimo nel quale la manipolazione del genoma umano riporta la vita in aree del pianeta danneggiate dall’uomo.
Essere sull’orlo dell’estinzione non è più una metafora.
Per uscire dall’atteggiamento distruttivo del GAME OVER che ci potrebbe cogliere, la filosofa Donna Haraway scrive Staying with the trouble, un saggio speculativo di eco-femminismo che include storie di fantascienza: esempi di futuri possibili in cui la specie umana unisce le forze ad altre specie per salvare il nostro pianeta e prendersene di nuovo (e meglio) cura.
Partendo da questo spunto, lo spettacolo mostra una piccola colonia di individui migrati in aree danneggiate dallo sfruttamento umano, per risanarle grazie alla collaborazione con partner non-umani. Sono gli |Earthbound|. Umani a cui sono stati impiantati i geni di creature in via d’estinzione con il duplice scopo di conservarne la specie e favorire una nuova prospettiva per l’adattamento dell’uomo con l’ambiente naturale grazie alla simbiosi con il suo doppio animale.
Consapevoli che nessuna specie agisce da sola, nemmeno quella umana e che non sia possibile distinguere organismo da ambiente, per fronteggiare l’esaurimento delle risorse naturali ormai quasi prosciugate, gli |Earthbound| mirano alla drastica riduzione della presenza umana sulla Terra.
“Fate legàmi, non bambini” è il primo comandamento di una politica di controllo delle nascite basata sulla sostituzione parziale dei legami di sangue con quelli di cura.
Per gli |Earthbound|, la nascita di un bambino è una scelta collettiva, rara e preziosa, di cui l’intera comunità è responsabile.
Per questo, a ogni bambino vengono assegnati almeno tre genitori.

In scena, gli |Earthbound| prendono vita grazie alle creature animatroniche progettate da Paola Villani e ispirate alle opere dell’artista australiana Patricia Piccinini, in un monologo di fantascienza per attrice e pupazzi che trasforma in spettacolo il pensiero eco-femminista contemporaneo, ibridando la tradizione del teatro di figura con tecniche di animazione innovative.
E se, come dice Donna Haraway, “importa quali storie fanno i mondi e quali mondi fanno le storie”, |Earthbound| è uno dei racconti possibili del mondo nuovo in cui potremmo trovarci a vivere domani.

Immagini

Tournée

debutto

26, 27, 28, 29 maggio 2021 ore 19
30 maggio 2021 ore 16
Modena, Teatro Storchi