Progetti di Teatro Partecipato

Rita Maffei

locandina
anno
2020

L’esperienza del Teatro partecipato è una costante della progettualità del CSS.
In oltre vent’anni abbiamo aperto di frequente i nostri cantieri di produzione alla cittadinanza, a gruppi di spettatori e a particolari comunità (giovani e studenti, associazioni culturali, detenuti, dipartimenti di salute mentale, over 65), a partecipanti a laboratori artistici, fatto incontrare professionisti e appassionati di teatro contemporaneo, fatto crescere consapevolezze e partecipazioni attive fra i tanti pubblici che si avvicinano alla nostra proposta culturale.
Rita Maffei, in particolare, si è dedicata in questi ultimi anni a diversi progetti di teatro partecipato, a Udine, con cittadini di ogni età, dagli 11 ai 80 anni, donne e uomini di diverse esperienze, e con rifugiati e richiedenti asilo per la Fondazione Città della pace, a Potenza.
Ne sono nati spettacoli come N46°- E13° (con 100 cittadini udinesi), Lady Europe 2.0, episodio parte del progetto collettivo EU Europa Utopia che ha aperto il Mittelfest 17, Ufficio Ricordi Smarriti, in scena per 6 mesi, Human Link con rifugiati e richiedenti asilo, L'Assemblea, spettacolo con 80 ragazze e donne in scena per ricordare il ‘68 e le sue conquiste al femminile, Sissignora! sulla leadership al femminile per Mittelfest 19, Storie di persone in viaggio con rifugiati e cittadini italiani a Matera nel ’19, l'audioguida per la città di Udine Città Inquieta e i nuovi progetti per il 2021 Gli AltriGli altri - Lettere allo spettatore che non c'è, ispirati all’opera di Peter Handke, e Inferno Purgatorio Paradiso, inserito all’interno del progetto D'ante Litteram - Dante Alighieri nostro contemporaneo sostenuto dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 dalla morte di Dante Alighieri del Ministero della Cultura.
Nel 2021 realizzerà Al di là del muro per l’Università degli studi de L’Aquila.

L'Assemblea
, spettacolo partecipato per ragazze e donne sulla condizione femminile è un format che può essere esportabile e realizzato con partecipanti di una città o di un territorio specifico, dopo un laboratorio aperto alla cittadinanza.
La regista è disponibile inoltre a creare progetti ad hoc sul territorio e/o per fasce particolari di cittadini, attraverso lo strumento del teatro partecipato.

La modalità mette i partecipanti nelle condizioni di potersi esprimere teatralmente in modo libero pur con una guida esperta che dirige le scelte, senza mai imporle o proporle prima che esse stesse nascano dal dialogo con gli stessi partecipanti. Questo consente di scegliere anche il dispositivo scenico in cui esprimersi: in site specific, in immersive theatre, in situazioni più tradizionali e frontali o a tu per tu con lo spettatore, in modo multidisciplinare, con musica, danza, e con l’uso delle tecnologie video.