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La forza debole

Collettivo L'Amalgama e Rafael Spregelburd

CREDITS
year
2027
text
testo Rafael Spregelburd
traduzione Manuela Cherubini
un progetto del Collettivo L’Amalgama
directed by
Rafael Spregelburd
cast
Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Jacopo Bottani, Federica Di Cesare, Massimiliano Di Corato, Gilberto Innocenti, Clara Roberta Mori, Miriam Russo
set & lighting design
scenografia Alberto Favretto
light design Alberto Biasutti
additional details
sound design Mirto Baliani
costumi Vania Marsura
assistenza alla regia Adriana Gallo
grafica Davide Pachera
production
Collettivo L’Amalgama, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Bolzano

Realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave / Kilowatt), di ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia e del Consolato Generale della Repubblica Argentina a Milano

“Guardare fuori dall’oblò, là dove non esistono né sole né orizzonte. L’osservazione è un atto di fede. Sebbene il futuro conosca tutte le risposte, quando queste ci raggiungeranno sarà già troppo tardi.”

Nelle profondità delle montagne friulane un gruppo di scienziati insegue la “particella di Dio”, ma la precisione delle formule nulla può contro il caos delle relazioni umane. Quando un banale incidente (o due, o tre) fa saltare i termostati del laboratorio, il tempo si incrina e si dilata, trascinando il pianeta sull'orlo di una catastrofe quantistica. Per scoprire il destino della Terra, un astronauta viene inviato in una missione estrema ai confini di un buco nero: da quella soglia, dove la gravità accelera il tempo, potrà guardarne in anticipo il futuro. Nello spazio profondo l'uomo non è solo: viaggia con un'intelligenza artificiale che ha le sembianze della scienziata che ha amato e perduto. Mentre sulla Terra passato, presente e futuro iniziano a coesistere simultaneamente, l'astronauta fluttua nell'orizzonte degli eventi, sospeso in un dialogo intimo con una macchina programmata per amarlo. La forza debole trasforma la fisica quantistica in pura poesia, ricordandoci che interrogarsi sul tempo è l'unico modo che abbiamo per viverlo.

La forza debole segna l'atteso incontro tra il Collettivo L’Amalgama e Rafael Spregelburd, una delle voci più geniali e dirompenti della drammaturgia argentina e mondiale. Il Collettivo L’Amalgama, formatosi alla Civica Accademia "Nico Pepe" di Udine, porta nel nome la propria vocazione: una pluralità di voci e sensibilità che trova nell'amalgama delle proprie differenze la sua forza creativa; un intreccio che trasforma il teatro in uno specchio vivo in cui indagare le complessità del nostro presente. Lo spettacolo rappresenta un nuovo capitolo del progetto “Tempo!”, un viaggio pluriennale che la compagnia dedica alle crisi della temporalità. Attraverso una scrittura ludica, incisiva e provocatoria, Spregelburd e il Collettivo costruiscono un cantiere di creazione condivisa, un'opera corale dove gli effetti precedono le cause, gli amori perduti del passato camminano accanto a quelli del futuro e la catastrofe si consuma con la leggerezza di un errore dell'universo. Forse l’errore siamo noi, mentre il resto è in perfetto ordine.

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