e inoltre 27 gennaio 2010, ore 18 Giornata della Memoria Udine, Teatro Palamostre INCONTRO Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia, deportata ad Auschwitz Marta Cuscunà, autrice e interprete di E' bello vivere liberi! Gianni Peteani, figlio di Ondina Peteani sen. Silvano Bacicchi, presidente onorario ANPI Provinciale Gorizia incontrano il pubblico ingresso libero
Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. È bello vivere liberi! è uno spettacolo per liberare la Resistenza dal grigiume della retorica.
Ondina Peteani è stata definita da alcuni storici “prima staffetta partigiana d’Italia”, per la precocità del suo impegno nella lotta di Liberazione, avvenuta in un territorio in cui la Resistenza è iniziata prima rispetto al resto d'Italia, grazie alla vicinanza con la Jugoslavia dove fin dal 1941 si erano formati gruppi partigiani attivi contro l’occupazione fascista. La sua storia è quella di una ragazza che a soli 17 anni si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese, attraversa gli anni del fascismo nel Monfalconese, viene segnata in modo indelebile dalla detenzione ad Auschwitz e continua nel dopoguerra, come ostetrica e organizzatrice culturale e politica all’interno del PCI, poi PDS.
Lo spettacolo si ispira alla prima parte della vita di Ondina fino alla liberazione dai campi di concentramento e mette in luce alcune particolari tematiche: il contributo fondamentale apportato dalla Resistenza femminile all’emancipazione della donna; i sogni di libertà, gli ideali di pace e fratellanza dei giovani che aderirono al Movimento di Liberazione; l’incubo della deportazione nazista e la sopravvivenza nei lager.
Marta Cuscunà nasce a Monfalcone, città operaia famosa per il cantiere navale in cui si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto. Si forma nell’ambito della Scuola Europea per l’Arte dell’Attore “del Teatro” dove incontra, in particolare, Joan Baixas con cui approfondisce i linguaggi del teatro visuale e José Sinisterra con cui affronta lo studio della coralità come attrice e come drammaturga. Da interprete professionista prende parte agli spettacoli Pesciomìni di Ugo Vicic (2004) e Pippo Pettirosso di Tullio Altan (2005), Merma Neverdies, con pupazzi di Joan Mirò, regia di Joan Baixas, Indemoniate! di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino (2007).
www.martacuscuna.blogspot.com
e inoltre www.atuttascuola.it/ondina sito contentente tutta la documentazione scritta-audio-video su Ondina Peteani http://www.youtube.com/watch?v=4IlCXuTnDZw un estratto dalla lettura del Diario di Aushwitz di Ondina Peteani, il cui originale è depositato presso la Direzione Nazionale ANED di Milano |