Ecole des Maîtres 2020
Edizione speciale

ECOLE DES MAÎTRES Edizione speciale 2020
XXIX edizione - dedicata ai drammaturghi
scadenza del bando: 12 giugno 2020
maître: Davide Carnevali
corso: La parola e il corpo assente - Laboratorio di drammaturgia in stato d’eccezione

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partner di progetto e direzione artistica
 
CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (Italia)
CREPA - Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgio)
Teatro Nacional D. Maria II, TAGV - Teatro Académico de Gil Vicente (Portogallo)
La Comédie de Reims - Centre Dramatique National, Comédie de Caen -  Centre Dramatique National de Normandie (Francia)

con il sostegno di MiBACT - Direzione Generale Spettacolo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale cultura, sport e solidarietà, Fondazione Friuli (Italia)
con la partecipazione di Accademia Nazionale d’Arte Drammatica "Silvio d’Amico", Short Theatre, Teatro di Roma, ERPAC - Ente Regionale Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia (Italia)
Théâtre de Liège – Centre européen de création théâtrale et chorégraphique, Centre des Arts scéniques, Ministère de la Communauté française – Service général des Arts de la scène, Wallonie-Bruxelles International (CFWB/Belgio); Ministère de la Culture et de la Communication, Fonds d’Assurance Formation des Activités du Spectacle (Francia); Universidade de Coimbra (Portugal)

L’Ecole des Maîtres è un progetto di formazione teatrale avanzata ideato da Franco Quadri nel 1990 dedicato ai giovani attori già attivi come professionisti finalizzato al confronto e allo scambio di competenze sui metodi e le pratiche di messinscena, partendo da testi, lingue e linguaggi artistici differenti, nel corso di atelier a carattere itinerante.
 
A causa dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid 19, i partner europei dell’Ecole des Maîtres hanno preso la decisione di annullare l’edizione 2020 del Corso che avrebbe dovuto coinvolgere attori professionisti under 35 di Belgio, Francia, Italia e Portogallo e che sarebbe stata guidata dal drammaturgo, regista e attore argentino Claudio Tolcachir e di rimandarla a data da definire.

La direzione artistica dell’Ecole des Maîtres ha altresì deciso di promuovere nel 2020 unedizione speciale dedicata ai drammaturghi affidandosi a un maestro della scrittura teatrale. Il maestro sarà il drammaturgo italiano Davide Carnevali e coinvolgerà 8 giovani drammaturghi dei Paesi partner e si svolgerà a distanza, per un anno intero, a partire da luglio 2020.
Nel corso dell’anno ognuno degli 8 giovani drammaturghi lavorerà alla creazione di un proprio testo teatrale che si svilupperà nel corso dei confronti con il tutor e con il gruppo dei colleghi e che saranno poi presentati pubblicamente in forma di letture sceniche nei diversi paesi del partenariato dell’Ecole des Maîtres dopo essere state tradotte in italiano, francese e portoghese.
Il progetto che Davide Carnevali propone per questa edizione speciale dell’Ecole des Maîtres si intitola:

La parola e il corpo assente
Laboratorio di drammaturgia in stato d’eccezione

“L’edizione di quest’anno si configura come un’eccezione in tempi di eccezione. Per la prima volta nella sua storia, l’Ecole des Maîtres sarà dedicata non a giovani attori, ma a giovani drammaturghi.
Questo non significa che distoglieremo l’attenzione dalla pratica scenica. Tutt’altro. Cercheremo di cogliere l’occasione per riflettere sul rapporto tra testo e scena, tra scrittura e vita, e lo faremo da un punto di vista differente: quello di chi, per la scena, scrive.

Un drammaturgo non scrive teatro, ma per il teatro. Una drammaturgia può cristallizzarsi in un meraviglioso documento di letteratura teatrale, ma non sarà teatro fino a che la parola non si farà corpo. Ammettere questa dipendenza del fatto linguistico dal fatto scenico non implica in alcun modo una rinuncia alla scrittura; obbliga piuttosto a ripensarla. Solo prendendo coscienza della propria insufficienza, del proprio essere dipendente da qualcos’altro, qualcosa di sconosciuto, di non ancora realizzato, il linguaggio diventa pienamente “linguaggio teatrale”. Linguaggio poetico e poietico. La drammaturgia può configurarsi allora come il detonatore di un dispositivo potentissimo: l’immaginazione. Aprendo a un teatro che non imita, ma inventa la realtà.

Può farlo, però, se il teatro accetta di non essere semplicemente una questione di parola e di immagine; se riesce, insomma, a essere in qualche modo infedele alla sua etimologia (il verbo theaomai, in greco, significa –a grandi linee- “osservare”). E questo è forse l’aspetto più interessante della sua natura: il fatto teatrale trascende il suo aspetto linguistico e, attraverso questa operazione di distacco, anche il suo aspetto visuale. Perché ciò che realmente contraddistingue il teatro dalle altre arti è proprio il fatto di essere manifestazione fisica di qualcosa che avviene davanti a un pubblico di individui in carne e ossa, nonostante il linguaggio e nonostante lo sguardo, in una dimensione di condivisione di tempo e spazio.
La perdita di questa dimensione, la rinuncia alla co-presenza fisica dei corpi, cioè all’essenza intima della teatralità, è forse oggi il pericolo più grande che corre la società.
Come può rispondere la drammaturgia a questa sfida?

La domanda costituisce la premessa alla base del nostro laboratorio. Scriveremo a partire da questa doppia presa di coscienza: l’insufficienza del linguaggio davanti alla realtà e il suo enorme potenziale creatore. Scriveremo dunque per il teatro nella sua specificità di fatto materiale; ma lo faremo – e questo è il côté ironico e solo apparentemente paradossale della questione - in uno “stato di eccezione” che ci impedisce proprio la co-presenza fisica: lavoreremo online, dalla distanza. Il nostro compito sarà anche quello di trovare nella drammaturgia una via di fuga alle limitazioni che ci sono imposte dal presente, e dunque un’occasione per reinventarci il futuro.
I testi prodotti andranno poi adeguati alla modalità di presentazione che ogni partner avrà previsto, secondo le condizioni in cui ogni paese si troverà al termine del laboratorio. L’ultima parte del lavoro consisterà in questo: adattare, ridurre, tradurre il testo per una specifica modalità di “messa in realtà”. Questo processo di traduzione non è secondario e ci servirà per comprendere ancora di più l’importanza degli aspetti pratici di una vita scenica nel qui e ora, a cui dobbiamo adesso forzosamente rinunciare. Ma che non dobbiamo mai perdere di vista come orizzonte ultimo della drammaturgia e del teatro.” Davide Carnevali


LE TAPPE DI LAVORO DELLA XXIX EDIZIONE DELL’ECOLE DES MAITRES
Il corso si svolgerà prevalentemente con una interazione permanente in remoto (tramite call conference online e piattaforme di interscambio di testi) e partirà lunedì 27 luglio.
Il piano di studio prevede:
2 incontri al mese ogni primo e terzo lunedì del mese dedicati rispettivamente a:
incontro e dibattito collettivo
tutoraggio personale, su richiesta per chi ne abbia necessità.
Si prevede inoltre un incontro in presenza della durata di 3 giorni che prevediamo possa avvenire nelle date:
16, 17, 18 ottobre 2020
oppure
15, 16, 17 gennaio 2021

compatibilmente con le indicazioni governative in relazione all’emergenza sanitaria.
Il 1° marzo 2021 i partecipanti consegneranno una prima versione completa, ma non definitiva del testo.
Il lavoro di scrittura e di incontri online con Davide Carnevali proseguirà fino alla data del 14 giugno 2021 quando gli 8 giovani drammaturghi consegneranno la stesura definitiva del testo.
I testi elaborati verranno tradotti in italiano, francese e portoghese e verranno successivamente presentati nei diversi paesi del partenariato dell’Ecole des Maîtres.

Le domande per l’ammissione all’Ecole des Maîtres dovranno pervenire tramite il modulo on line entro venerdì 12 giugno.
I drammaturghi selezionati per partecipare a questa edizione speciale saranno otto, due per ciascun Paese partner dell’Ecole des Maîtres.
 
 
CONDIZIONI E REQUISITI PER PARTECIPARE ALLE SELEZIONI DELLA XXIX EDIZIONE DELL’ECOLE DES MAITRES
- età compresa tra i ventiquattro e i trentacinque anni;
- un’esperienza minima nel campo della scrittura teatrale dimostrabile con almeno una messa in scena professionale di un proprio testo;
- non aver partecipato a precedenti edizioni dell’Ecole des Maiîtres.
 
Ogni aspirante dovrà presentare la propria candidatura utilizzando l’apposito modulo on-line al link DOMANDA DI AMMISSIONE seguendo le relative indicazioni e istruzioni.
La candidatura dovrà comprendere:
 
- domanda di ammissione compilata completa di dichiarazione di impegno, in caso di ammissione, a frequentare il corso per la sua intera durata e a rispettare le date di consegna degli elaborati;
- curriculum professionale dettagliato;
- 5 pagine tratte da un proprio testo, dimostrative della propria scrittura;
- una nota di due pagine sul tema del testo di Davide Carnevali “L’emergenza del teatro ai tempi del Coronavirus
- dati anagrafici e copia di un documento di identità;
   
 
NORME GENERALI
Le domande, corredate degli allegati, dovranno essere inviate tramite l’apposito modulo online entro il 12 giugno 2020.
Una e-mail di conferma da parte del sistema attesterà la ricezione ufficiale della domanda;
La candidatura sarà pertanto da considerarsi inviata solo se si è ricevuta tale conferma.
Ai 2 candidati italiani selezionati sarà assicurata la frequenza gratuita al corso, un’indennità straordinaria per l’edizione speciale dell’Ecole dovuta all’emergenza sanitaria di € 2000,00 lordi, l’ospitalità (vitto e alloggio in camera doppia) nelle sedi dell’incontro in presenza e delle presentazioni pubbliche e i costi di viaggio tra le diverse sedi.
 
 
Per ogni informazione rivolgersi a:
Sonia Brigandì
Segreteria Ecole des Maîtres – CSS Teatro stabile di innovazione del FVG all’indirizzo mail soniabrigandi@cssudine.it


Partner di progetto
Belgio

CREPA Centre de recherche et d’expérimentation en pédagogie artistique
Place du XX août, 16 - 4000 Liège
c/o Théâtre de Liège
t. +32 4 344 71 72
www.theatredeliege.be

Francia
LA COMÉDIE DE REIMS
3, Chaussée Bocquaine F-51100 Reims
t. +33 3 26 48 49 00
www.lacomediedereims.fr
COMÉDIE DE CAEN
CENTRE DRAMATIQUE NATIONAL DE NORMANDIE
Théâtre des Cordes 32 rue des Cordes
F- 14000 CAEN
Théâtre D’Hérouville 1 square du Théâtre
F-14200 Hérouville Saint-Clairt
t. +02 31 46 27 27 
www.comediedecaen.com

Portogallo
TEATRO NACIONAL D. MARIA II
Praça D. Pedro IV
1100-201 Lisboa
T.: +351. 213 250 800
www.tndm.pt
TAGV - TEATRO ACADÉMICO DE GIL VICENTE
Praça da República
3000-343 Coimbra
t. +351 239 855 630 
www.tagv.pt

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