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news 2019/2020 | Tango glaciale per Teatro Contatto 37

Tango glaciale per Teatro Contatto 37

17 aprile, h.21.00
Teatro Palamostre, Sala Pasolini
MARIO MARTONE
Tango glaciale reloaded
progetto, scene e regia Mario Martone
riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi
elaborazioni videografiche Alessandro Papa
con Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
 
al termine, in seconda serata:
Tx2 ASCOLTI_BLU JAZZ CLUB
Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene, dalle 22.30
UDINE JAZZ COLLECTIVE
Both sides now”- Tribute to Joni Mitchell
 
Il teatro di Mario Martone nella macchina del Tempo: a 35 anni di distanza, un “reload” riavvolge il nastro della memoria di uno degli spettacoli cult del teatro di ricerca italiano degli anni Ottanta.
E’ Tango glaciale reloaded, il nuovo appuntamento di Teatro Contatto 37 in scena al Teatro Palamostre di Udine mercoledì 17 aprile (inizio ore 21), per uno spettacolo che rinnova la meraviglia visiva di quei 60 minuti a ritmo di jazz, Piazzolla e New wave.
La serata del 17 aprile continua, al termine dello spettacolo, al Blu Jazz Club, nella sala Carmelo Bene, dalle 22.30, con “Both Sides Now”, un caloroso omaggio alla grande Joni Mitchell dell’Udine Jazz Collective.
 
E’ il 1982 quando il regista napoletano, appena ventiduenne, firma la regia di Tango glaciale, uno spettacolo che impose la carica visionaria del suo teatro e girò il mondo (a New York lo videro Andy Warhol, Martin Scorsese, Laurie Anderson), dieci anni prima del successo sul grande schermo del suo film rivelazione Morte di un matematico napoletano. Tango glaciale dava l’idea di trovarsi davanti a qualcosa di assolutamente nuovo,
L’operazione “vintage” si deve all’impegno di Fondazione Teatro Di Napoli, Teatro Bellini, Fondazione Nazionale Della Danza Aterballetto nell’ambito del progetto RIC.CI Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni Ottanta/Novanta ideato da Marinella Guatterini, studiosa e critica di danza, che si pone proprio la questione della riedizione di opere teatrali e coreografiche cult.
 
Nella prima versione, in scena per Tango glaciale ci sono dei giovanissimi Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Maglietta, tutti esponenti di Falso Movimento, il collettivo di artisti fondato da Mario Martone che in quegli anni cambiava la storia della sperimentazione teatrale italiana.
Il nuovo riallestimento di quest’anno, sempre a firma di Mario Martone, è a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi, mentre in scena ci sono Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro, tre interpreti capaci di restituireintatte la freschezza e l’energia adrenalinica dell’originale.

«Tango Glaciale – come spiega Martone in un'intervista – racconta l'attraversamento di una casa da parte dei suoi tre abitanti; dal salotto alla cucina, dal tetto al giardino, dalla piscina al bagno: un'avventura domestica che si trasforma continuamente proiettandosi nel tempo e nello spazio, dall’antica Grecia all’America Anni Quaranta. La meccanica visiva dello spettacolo è composta da un sistema di architetture di luce realizzato grazie al montaggio di filmati e diapositive (nuove elaborazioni videografiche sono di Alessandro Papa, mentre gli interventi pittorici/design sono di Lino Fiorito, ambientazioni grafiche/cartoons Daniele Bigliardo), e permette allo spettacolo di svolgersi in dodici ambienti per dodici diverse scenografie, durante un'ora, alla media di un cambio di scena ogni cinque minuti».
Le parti cinematografiche dello spettacolo sono di Angelo Curti e Pasquale Mari, l’elaborazione della colonna sonora – che scandisce ogni cambio scena in un mix di Daghi Rondanini, i costumi di Ernesto Esposito.
 
Informazioni e prevendite: Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, dal martedì al sabato, ore 17.30-19.30, t. 0432.506925, biglietteria@cssudine.it  - www.cssudine.it online: vivaticket