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    A + A Storia di una prima volta

    Cervignano | Teatro Pasolini
    24 gennaio 2022

A + A Storia di una prima volta

regia Giuliano Scarpinato
per adulti e ragazzi dai 14 anni

locandina
anno
2020
testo
ideazione, regia, costumi Giuliano Scarpinato
drammaturgia Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori
interpreti
Emanuele Del Castillo e Beatrice Casiroli
scene/luci
scene Diana Ciufo
luci, suono Giacomo Agnifili
e...
dance dramaturg Gaia Clotilde Chernetich
assistente ai movimenti di scena Giulia Bean
video Stefano Bergomas, Marco Falanga
direttore di scena Mauro Fontana
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG - Udine
con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura - Parigi
in collaborazione con Coop Alleanza 3.0

durata 60’
teatro d’attore e videomapping

“A.
non è come gli altri
non sa come si fa a scambiarsi la pelle, togliersi la buccia,
spremere la polpa
a un bacio, non lo sa cos’è.
A. non sa dove finisce il suo corpo, ha un ciuffo fuori posto
e la camicia stropicciata, sempre.
A è di A., e di nessun altro.”

A. e A. hanno 15 e 17 anni: sono una ragazza e un ragazzo come tanti, vivono le proprie vite dividendosi tra la scuola, una comune passione per la musica, lo sport e tutto il resto. Sono pieni di sogni, incertezze, dubbi e aspirazioni. E non hanno ancora fatto l’amore.
In classe invece non si parla d’altro; i compagni raccontano di imprese eroiche, sembrano esperti e sicuri di sé, pare conoscano a menadito ogni dettaglio di quello che succede sotto le lenzuola. Ma dove hanno imparato, si chiedono A. e A.? A casa è quasi impossibile affrontare l’argomento, a scuola si parla solo di malattie e gravidanze indesiderate. Ma cos’è allora, veramente, il sesso tra due persone? È quello che ogni tanto A. e A. hanno intravisto nei video pornografici, sul telefono di qualcuno all’ora di educazione fisica o nel cortile dopo scuola? Bisognerà davvero fare quelle cose assurde, quando si rimane soli in una stanza? Ed essere così “giusti” sotto le magliette, così perfetti, così pronti negli occhi e nelle parole?
Ma poi quali parole, quali dire?
A+A. Storia di una prima volta è il viaggio di due adolescenti alla scoperta dell’intimità, in cui destreggiarsi tra falsi miti, paure e ansie da prestazione, per giungere insieme a qualcosa di nuovo e inaspettato.
Perché ogni prima volta è un evento unico e irripetibile. È  la prima volta.
Giuliano Scarpinato

Note di regia
“Raccontare i primi, accidentati passi nel mondo del sesso, il ricorso alla pornografia come “self education”, il rapporto complesso con il proprio corpo e quello dell’altro, e ciò che intercorre tra tutto questo e l’alfabeto dei sentimenti, non un compito facile. Per provare ad assolverlo con grazia, poesia e  ironia ho pensato all’uso di più strumenti: una drammaturgia che scaturisce dalla simbiosi con i performer; il gesto danzato come sublimazione e trasfigurazione di ciò che non si può mostrare; il video come correlativo oggettivo di uno dei grandi protagonisti della vita degli adolescenti, la tecnologia, ma anche come traduttore di sogni, fantasie, aspettative. E ancora uno spazio scenico che tutto contiene come luogo fisico e mentale, e la musica, capace di dar voce a tutto ciò che una voce cerca”.
Giuliano Scarpinato

Giuliano Scarpinato è regista, drammaturgo e attore.
Dopo esser stato diretto in vari spettacoli da Emma Dante, Carlo Cecchi, John Turturro, Giancarlo Sepe, Glauco Mauri e altri, nel 2014 debutta come autore e regista con Fa’afafine, storia del gender fluid child Alex White, vincendo il premio Scenario Infanzia. Arrivano poi il premio Infogiovani 2015 e l’Eolo Award 2016 come miglior spettacolo italiano per le nuove generazioni. Nel 2015 cura la regia e l’adattamento di Elettra di Hugo von Hofmannsthal per il festival “Dionisiache” al teatro greco di Segesta. Nel 2017 scrive con Gioia Salvatori e dirige Alan e il mare, dedicato al profugo siriano Alan Kurdi, e Se non sporca il mio pavimento – un mélo (debutto italiano Romaeuropa Festival 2017) ispirato all’episodio di cronaca nera dell’omicidio Rosboch.
Nel 2018 scrive e dirige per il Teatro di Marsala ‘A Supirchiarìa, da I Pugnalatori Leonardo Sciascia. Nel 2019 cura per il progetto “Fabulamundi Playwriting Europe”, in collaborazione con “Dialoghi – residenze delle arti performative a Villa Manin”, una mise en espace del testo Guerrieri in gelatina del drammaturgo tedesco Claudius Lünstedt. Ancora all’interno del progetto “Fabulamundi” Se non sporca il mio pavimento – un mèlo viene tradotto in romeno per il Teatrul Odeon di Bucarest. Nel maggio 2019 Fa’afafine, dopo tre anni di tournèe e più di 100 repliche in tutta Italia, debutta a Parigi al Theatre de Montreuil, all’interno della programmazione del Theatre de la Ville hors le murs. In maggio 2021 debutterà A+A. Storia di una prima volta, sull’educazione sessuale e sentimentale degli adolescenti italiani, mentre per il 2022 è previsto il debutto di Favola Personale (Morir es mejor que amar - Favola Personale - Hotel Ovidio), ispirata alla filmografia del cineasta greco Yorgos Lanthimos.
È in fase di ultimazione la sua prima sceneggiatura per il cinema, La Gioia, ispirato al caso di cronaca Rosboch già all’origine dello spettacolo Se non sporca il mio pavimento – un mèlo.
Dal 2018 insegna recitazione presso l’ Accademia per attori dell’INDA di Siracusa.
È  vicepresidente di RAC – regist_a confronto, prima associazione di categoria in Italia per professionist_  della regia teatrale.

Immagini

Tournée

29 maggio 2021, ore 9.30
Maggio all'infanzia
Monopoli (BA), Teatro Radar
10 luglio 2021, ore 21
GIOIOSAETAMOROSA Treviso Contemporary Theater Festival
Treviso, Teatro Mario del Monaco
20 luglio 2021, ore 20.15
Kilowatt Festival
Sansepolcro (AR), Teatro Dante
20 ottobre 2021, ore 21
Festival La fine del mondo
Firenze, Teatro di Rifredi