Udine | Teatro Palamostre, Sala Pier Paolo Pasolini
3 dicembre 2021 ore  21:00

Intero 20,00 €
Ridotto 17,00 €
Studenti 10,00 €
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Darwin inconsolabile
(Un pezzo per anime in pena)

Lucia Calamaro

locandina
anno
2021
testo
scritto e diretto da Lucia Calamaro
interpreti
Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi
scene/luci
disegno luci Loïc François Hamelin
e...
assistente alla regia Paola Atzeni
produzione
coproduzione Sardegna Teatro, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con Spoleto Festival dei Due Mondi

“Di che m’impiccio? Guarda che siamo tutti genitori di tutti,
anche quando non siamo genitori di nessuno”
Anonima al telefono sull’autobus 30 express, Roma

Darwin inconsolabile è l’ultima prodigiosa pièce di Lucia Calamaro, drammaturga, attrice e regista di fama internazionale.
Una storia in cui riconoscere le nostre nevrosi, i nostri stili di vita frenetici e disumanizzanti, raccontata con fulminante ironia e grande empatia, sempre senza giudizio.
Darwin inconsolabile ha per protagonista una madre anziana, artista performativa, che si dice ex Fluxus, che si finge morta per ricevere un po’ di attenzione dai 3 figli, cosi... così... così occupati, cosi distratti, cosi disamorati, aggressivi, assenti. Simula la morte come certi animali: Maria Grazia pratica la “tanatosi”, molto diffusa tra certe specie che per scampare all’aggressione del predatore, “fanno il morto.” Il suo potrebbe esser un monito, un richiamo, un avvertimento, una richiesta, o semplicemente una performance...

C'è una figlia ostetrica, schiacciata dalla preoccupazione per le nuove generazioni, ambientalista imbranata: Simona. Un figlio maestro elementare, buonissimo, che ha per le mani il futuro e si imbatte in un fumoso testo inedito de “L’Origine della specie”, citato da Borges, in un’intervista a Bioy Casares: Riccardo. Una figlia in simbiosi con la madre, perfomer-artista plastica, che indaga il prospettivismo amazzonico e le teorie dell’interspecie, sentendosi più vicina al mondo vegetale che all’animale: Gioia.

“Una madre che simboleggia il pianeta? Forse. Dei figli che simboleggiano noi? Può essere. Ma nessuno, di certo la bontà. Né la colpa. O il destino. Nessuno è vittima.
Tutti sono creatura e natura, e hanno le loro strategie di sopravvivenza predatorie come ce le ha un’ape, un radicchio, un riccio di mare, perché “Tutto è gente”. “Tutto è persona” “Tutto vuole vivere e niente sa più morire.”
Lucia Calamaro

Immagini

Tournée

prima assoluta

2 luglio 2021, ore 18
3 e 4 luglio 2021, ore 15
Festival dei Due Mondi
Spoleto, Teatro Caio Melisso, Spazio Carla Fendi

e inoltre
Incontro con Lucia Calamaro
4 luglio 2021, ore 11.30
Festival dei Due Mondi
Spoleto, Museo Diocesano, Sala dei Vescovi
Incontro trasmesso in diretta streaming

tournée
18 settembre 2021, ore 21
19 settembre 2021, ore 19
Cagliari, Teatro Massimo
3 dicembre 2021, ore 21
Teatro Contatto 39
Udine, Teatro Palamostre