Udine | Teatro Palamostre
4–5 aprile

That Night Follows Day

Il regista inglese Tim Etchells ha creato uno spettacolo “con bambini, ma per adulti”: diciassette bambini di età compresa fra gli otto e i quattordici anni classificano i modi in cui il mondo dell’infanzia viene delineato dagli adulti.

locandina
anno
2008
testo
Tim Etchells
regia
Tim Etchells
assistente alla regia Pascale Petralia
interpreti
Tessa Acar, Hannah Bailliu, Michiel Bogaert, Spencer Bogaert, Lina Boudry, Taja Boudry, Tristan Claus, Amber Coone, Tineke De Baere, Florian De Temmerman, Yen Kaci, Lana Lippens, Jérôme Marynissen, Aswin Van de Cotte, Viktor Van Wynendaele, Ineke Verhaegen
scene/luci
scene Richard Lowdon
disegno luci Nigel Edwards
costumi Ann Weckx, con Eva Van Kerkhove
produzione
Victoria, Gent
in coproduzione con Festival d’Automne, Paris (F) / Les Spectacles Vivants - Centre Georges Pompidou, Paris (F), Steirischer Herbst, Graz (A), Productiehuis, Rotterdam (NL)
con il sostegno di KunstenFESTIVALdesArts Brussel (B), Fierce Earth Birmingham (UK), Emilia Romagna Teatro Fondazione (I), Theaterfestival Spielart München (D)

spettacolo in lingua fiamminga con sopratitoli in italiano

Ci nutrite. Ci lavate. Ci vestite. Cantate per noi. Ci state a guardare mentre dormiamo. Ci spiegate le cause delle malattie e delle guerre. Bisbigliate quando pensate che non possiamo sentirvi. Ci spiegate “che la notte viene dopo il giorno". Il regista inglese Tim Etchells ha scritto That Night Follows Day per la compagnia fiamminga Victoria che lo ha invitato a creare uno spettacolo “con bambini, ma per adulti”. Diciassette bambini di età compresa fra gli otto e i quattordici anni classificano i modi in cui il mondo dell’infanzia viene plasmato dagli adulti. Insegnamenti, forme ludiche, prescrizioni, accudimenti e divieti che lasciano un segno nelle nostre coscienze di bambini.

Ci tagliate i capelli e le unghie.
Conservate le nostre foto fin da quando siamo piccoli.
Preparate i panini per le nostre merende.
Ci prendete per mano quando camminiamo in una  strada piena di macchine.
Vi prendete le monete dai nostri salvadanai e ci promettete che ce le restituirete quando saremo grandi.
Ci osservate  mentre ci  filmate con la videocamera e se qualcosa va storto ci dite: “non preoccupatevi” oppure “lo fai di nuovo? però, questa volta non guardare nella telecamera”.
Ci fate fare dei salti in aria.
Ci preparate grandi sorprese.

Al termine della replica del 4 aprile la compagnia incontrerà il pubblico

Immagini