Residenza 14 - Silvia Calderoni / Ilenia Caleo

DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN

Residenza 14
Villa Manin, Spazio Residenze
SILVIA CALDERONI / ILENIA CALEO
26 Maggio - 9 Giugno
Kiss

residenza 14 x sito.jpg
Residenza aperta al pubblico
domenica 9 giugno, ore 20
Villa Manin di Passariano, Spazio Residenze 
ingresso libero, prenotazione consigliata: t.+39 0432 504765, residenzevillamanin@cssudine.it 

equipe in Residenza
performer: Zoe Francia Lamattina, Michela Depetris, Costanza Nani, Beatrice Boschiero, Alex Paniz, Ida Malfatti, Claudia Veronesi, Emilia Verginelli, Clara De Pin, Andrea D’Arsiè, Bruno Camargo, Umberto Ghidini, Brianda Maxciel Carreras Santana, Umberto Zanette, Paolo Vanoli, Nicole Guerzoni, Federico Morini, Giuseppe Maria Martino, Maziar Firouzi, Ilenia Caleo, Silvia Calderoni
da un desiderio di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo

“Quello che realmente ho tentato di fare nei miei primi film è stato mostrare come le persone possano incontrarsi, cosa possano fare e dirsi. L’idea era tutta qui: due persone che facevano conoscenza. E allora si capiva l’assoluta semplicità della cosa, si capiva in cosa consistesse. Quei film mostravano persone che agivano ed interagivano con altre. Quasi dei documentari.”
A.W.

Kiss è nuovo perché è adesso, ma anche poco fa. 
Kiss è riproduzione serializzata, serigrafata, moltiplicata, di un gesto che si propaga viralmente: il bacio. 
Kiss è una temporalità queer che non trascorre verso nessun paradiso. 
Kiss boicotta la narrazione riorganizzando lo spazio scenico secondo un’idea di comfort e di simultaneità. 
Kiss abita letteralmente la scena.
Kiss non è meritocratico. 
Kiss è un multi-organismo che si muove in autonomia.
Kiss è un documentario o, volendo, un oggetto capelluto.
Kiss apre le porte e le lascia aperte per poter entrare ed uscire. 
Kiss può trasmettere batteri.
In Kiss le economie sono argomento di produzione di discorso.
Kiss non traduce ma converte linguaggi.
 
La scena è un iperoggetto che ci dorme, ci mangia, ci discute, ci balla.
Kiss misura in passi, conta il tempo sbobinando le pellicole, si fa sistema antropometrico che proprio perciò fallisce ogni misura. Corpi e affetti sono fuori misura.
Dopo l’esperienza di masterclass alla Biennale Teatro 2018, continuiamo questo percorso di formazione e di ricerca immaginando un habitat, un insieme sistemico che genera relazioni tra corpi viventi e non viventi, piuttosto che organizzare il contesto in cui i corpi vengono collocati. L’obbiettivo della residenza è indagare come le relazioni interne alla scena tra le/i performers, e tra performers e un “fuori”, possono sovvertire il principio di una direzione esterna o sostituirlo con sistemi di autogoverno scenici alternativi per la composizione. 
_Silvia Calderoni e Ilenia Caleo

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