Residenza 6 - Lucia Calamaro

DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN

Residenza 6
Villa Manin, Spazio Residenze
LUCIA CALAMARO
25 - 30 novembre
11 - 19 dicembre
Nostalgia di Dio

CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
T. +39 0432 504765 info@cssudine.it

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NOSTALGIA DI DIO
Durante la sua Residenza a Villa Manin, Lucia Calamaro, drammaturga fra le più interessanti e affermate del panorama italiano, ha trovato lo spazio ideale dove concentrarsi completamente sulla scrittura drammaturgica di un testo ancora inedito, intitolato Nostalgia di Dio.

Nostalgia di Dio, che è un lavoro che ancora non ho scritto, cerca di indagare una tensione verso il risveglio nel singolo di una qualche forma di  religiosità infantile.
Lucia Calamaro

Lucia Calamaro è oggi una delle più quotate e prolifiche drammaturghe italiane. E’ autrice, regista e attrice.
Si è formata a Parigi con Thomas Richard, Le Coq, Philippe Gaullier, ma la sua ricerca comincia a Montevideo, in Uruguay, dove dirige una piccola compagnia di ricerca. Gli spettacoli sono ispirati sia da interrogativi personali che dai testi letterari di Boris Vian, Juan Carlos Onetti, Fernando Pessoa, Augusto Roa Bastos.
Nel 1998 a Parigi partecipa alla creazione della Ethnoscenologie (studio comparativo di spettacoli in vivo), insieme al sociologo Jean Duvignaud e al professor Jean Marie Pradier, fondatori della disciplina. Si avvicina al Clown con Philippe Gaullier e con l’argentino Gabriel Chame. Nel 2001 torna a Roma con una borsa di specializzazione in Drammaturgia Antica e Versificazione. All’inizio lavora come attrice per Giuseppe Marini poi nel 2003 fonda la compagnia Malebolge e inizia il suo percorso drammaturgico. Fra i suoi testi, Medea, tracce di Euripide (2003) Woyzeck (2003), Guerra (2004), Cattivi maestri (2005), Tumore, uno spettacolo desolato (2006), Magick, autobiografia della vergogna (2008) L’origine del mondo, ritratto di un interno (2011), Diario del tempo. L’epopea quotidiana (2015), La vita ferma (2016), Si nota all’imbrunire (2018).