Residenza 5 - Alessandro Marinuzzi /
Collettivo Eutopia X

DIALOGHI / RESIDENZE DELLE ARTI PERFORMATIVE A VILLA MANIN

Residenza 5
Villa Manin, Spazio Residenze
ALESSANDRO MARINUZZI / COLLETTIVO EUTOPIA X (ITALIA, BELGIO, FRANCIA, PORTOGALLO)
23 ottobre - 11 novembre 2018
After The Desert

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ph_Luigina Tusini

Residenza aperta al pubblico

domenica 11 novembre ore 19
Villa Manin di Passariano, Spazio Residenze
ingresso libero, visto il numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione t.+39 0432 504765, residenzevillamanin@cssudine.it


Equipe artistica: 
direzione artistica Alessandro Marinuzzi
drammaturgia teatrale e generale Alessandro Marinuzzi / Collettivo Eutopia X
azioni performative Luca Carboni, Gabriel Da Costa, Riccardo Pieretti, Dario Caccuri
collaborazione al progetto, creazione e drammaturgia video Luca Carboni e Gabriel Da Costa
spazio scenico e interventi visivi Luigina Tusini
collaborazione alla drammaturgia Corrado Premuda
con la consulenza di Sergia Adamo, Università degli Studi di Trieste e di Roberto Canziani, Università degli Studi di Udine 
Un ringraziamento speciale a Daniela Bortignoni, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, alla sig.ra Argia e a Marta Riservato

Alessandro Marinuzzi si ritrova con il collettivo Eutopia X – con cui ha iniziato un percorso artistico e performativo multidisciplinare intorno al mito culturale dell’Utopia di Thomas More – e affronta ora una nuova mise en abîme, una nuova indagine filosofica e laboratoriale attraverso i linguaggi del teatro, della letteratura, della drammaturgia, della creazione video e dell’arte contemporanea, ispirandosi ad alcune tematiche affiorate nelle riflessioni nate dalla precedente esperienza.
 
Welcome to the Desert of the Real” (“Benvenuti nel deserto del reale”) è il titolo di un libro del filosofo sloveno Slavoj Žižek. Deriva da una battuta, rivolta dal personaggio di Morpheus (l’attore Laurence Fishburn) a Neo (il protagonista, interpretato da Keanu Reeves), nel film “The Matrix” dei Fratelli (ora Sorelle) Wachowski. Titolo e battuta del film si ispirano entrambi a un’espressione – “Le désert du réel” - che compare nel libro del filosofo francese Jean Baudrillard “Simulacres et simulation”, in un saggio, aperto per altro da una falsa citazione dell’Ecclesiaste - “Il simulacro non è mai ciò che nasconde la verità, è la verità che nasconde che non ce n’è. Il simulacro è vero” - e nel quale si fa riferimento a sua volta a un frammento di Jorge Luis Borges, intitolato “Del rigor en la ciencia” (“Del rigore della scienza”), che lo scrittore argentino attribuisce a un libro del 1658, che, in realtà, non esiste.
Tutto qui... Qui e ora? Un labirinto… O un deserto. E… dopo il deserto?
Un progetto di ricerca collettivo, che si avvale della collaborazione di due attori e artisti della “generazione Ecole des Maîtres”, Luca Carboni e Gabriel Da Costa, presenti in numerosi teatri europei e in alcune produzioni del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, impegnati qui nella creazione e nella drammaturgia video, ma anche nelle azioni performative affiancati dai più giovani Riccardo Pieretti e Dario Caccuri, ai quali si aggiungono l’artista Luigina Tusini, per la cura dello spazio scenico e di alcuni interventi visivi, e lo scrittore Corrado Premuda, per una collaborazione alla drammaturgia.
 
Il Collettivo Eutopia X nasce dall’incontro fra Alessandro Marinuzzi, Luca Carboni, Gabriel Da Costa, Luigina Tusini, Corrado Premuda, Ruggero Franceschini e Daniele Molino nel 2016 per iniziare con “Dialogues about Utopia / Utopia is More” un percorso artistico e performativo multidisciplinare intorno al mito culturale dell’Utopia di Thomas More, nell’ambito del progetto triennale “Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin” 2015-2017 del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Alessandro Marinuzzi, regista, consulente artistico e formatore teatrale, nato a Trieste nel 1960, si è formato come regista con Andrea Camilleri, Luca Ronconi e Aldo Trionfo a Roma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e si è perfezionato a Parigi e in Belgio con Armand Delcampe, Josef Svoboda e Jean-François Politzer. Collabora con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia dal 1989 e ha lavorato anche con il Teatro Stabile Sloveno di Trieste e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e con altre produzioni in Italia, Belgio, Francia, Croazia, Germania, Svizzera. Ha insegnato al Corso di perfezionamento del Teatro di Roma e alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretti da Luca Ronconi, e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Nel 1999 fonda insieme ad altri attori e artisti il gruppo informale di lavoro e di ricerca teatrale LABX / Laboratorio X. Dal 2014 promuove e organizza con Roberto Canziani e Giuliana Carbi il concorso biennale “Squeeze IT” di Trieste Contemporanea per progetti low-cost realizzati da giovani artisti europei under 30 all’incrocio delle arti performative e visive e delle nuove tecnologie informative. Nel 2015 ha collaborato con Luca Carboni e Gabriel Da Costa per il loro progetto “The Blink Experiment”. Per l’insieme della sua attività, per Laboratorio X e per aver fatto scoprire in Italia il teatro di Georges Perec, nel 2010 a Napoli gli è stato conferito il Premio “Capri Enigma” per l’Arte.
Luca Carboni è nato a Bologna e si è diplomato alla Scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano. Negli ultimi 14 anni ha collaborato con molti registi e autori in Italia, Francia e Belgio, fra cui Luca Ronconi, Massimo Castri, Matthew Lenton, Alessandro Marinuzzi, Arthur Nauzyciel, Tatjana Pessoa, Aleksandar Popovski, prendendo parte ad allestimenti di teatri stabili e compagnie indipendenti. Dal 2009 al 2015 è stato presidente della compagnia teatrale Gli Incauti. È membro di Saveria Project, un collettivo fondato a Bologna con l’intenzione di promuovere e produrre l’arte contemporanea in Italia e all’estero. Dal 2010 ha intrapreso un percorso di ricerca e formazione sulla video arte e sulla gestione di programmi per il montaggio e gli effetti speciali.
Gabriel Da Costa è di origini franco-portoghesi, vive a Bruxelles. Si è diplomato all'Institut National Supérieur des Arts du Spectacle et des Techniques de Diffusion di Bruxelles. Da allora ha sviluppato collaborazioni con diversi registi europei lavorando fra gli altri con Emma Dante, Matthew Lenton, Ingrid von Wantoch Rekowski, Sophie Maillard, Tatjana Pessoa, Caspar Langhoff, Daniel Barenboim, Wim Vandekeybus, Frédéric Fonteyne, Ricci/Forte, Falk Richter, Alessandro Marinuzzi. E' stato insegnante di recitazione all’Acting Studio di Lione. È membro fondatore del Collectif Novae di Bruxelles, una giovane realtà molto attiva in Belgio nel campo teatrale e dell’arte contemporanea.
Luigina Tusini, diplomata a Venezia all’Accademia di Belle Arti, opera nel campo della pittura e fotografia e da oltre venti anni collabora con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia prediligendo spettacoli dove la scenografia diventa installativa e performativa. Collabora con diversi registi, scenografi e teatri, scuole pubbliche e strutture che si occupano del reinserimento sociale (centri di salute mentale e di accoglienza, case circondariali, Ufficio Tutore Pubblico dei Minori del Friuli Venezia Giulia). Il suo percorso lavorativo la vede fondatrice e attiva in vari gruppi artistici mossi costantemente a indagare sui confini tra arte visiva, installazione, video art, musica performance (Gruppo Mille, Associazione culturale HC Capitale Umano, Agrapha Dogmata, Collettivo N46-E13).

CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
T. +39 0432 504765 info@cssudine.it

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