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I viaggi di Ulisse
/ I viaggi di Ulisse
Il racconto di Francesco Accomando parte da Omero e attraversa Dante, Joyce e altri autori per ricostruire un filo rosso dell’Ulisse eterno viaggiatore, nel bene e nel male, per sua volontà e per suo destino.
anno 2009
testo da Omero e altri autori
interpreti Francesco Accomando
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
 

Ulisse o Odisseo, l’eroe della mitologia greca, le cui gesta furono narrate da Omero, ha una presenza fissa nell’immaginario collettivo. Dalle antiche imprese narrate nei Poemi Omerici, la sua figura ritorna spesso in epoche successive. Con potente suggestione la figura di Ulisse viaggia nel tempo e nello scorrere delle letterature, nel teatro e nel cinema. Nella creazione omerica, Ulisse è la personificazione dell’arte della mediazione, della saggezza, dell’astuzia vista come ingegno e dell’amore per la patria e dell’attaccamento alla famiglia. Nella poesia ciclica, Ulisse perde la sua unità, e cominciano ad affiorare anche elementi denigratori, che saranno sviluppati nel V secolo da autori di teatro come Sofocle ed Euripide, fino ad arrivare alla distruzione della figura omerica originaria. Ulisse diventa addirittura un esempio di vigliaccheria, un parassita. Nella Divina Commedia di Dante, Ulisse appare in una nuova luce: cacciato all’Inferno, racconta con pena la colpa del suo ultimo viaggio, quando per saziare la sua sete di conoscenza non esitò ad abbandonare i familiari. Ma ancora con Savinio lo vediamo ritratto come personificazione dell’eterno viaggiatore, quello che non si può fermare mai. Infine eccolo nell’Ulisse di James Joyce, nei panni di Bloom, un antieroe, uomo semplice e quasi banale, nel suo viaggio quotidiano nella città di Dublino. Il racconto di Francesco Accomando procede per tappe, partendo da Omero e attraversando altri autori, a ricostruire un filo rosso dell’Ulisse eterno viaggiatore, nel bene e nel male, per sua volontà e per suo destino. Un viaggio nelle letterature come metafora dell’età preadolescenziale, quel distacco e quei ritorni ai propri legami familiari, quella ricerca di una propria indipendenza.

Francesco Accomando si è diplomato alla scuola “Fare Teatro” del CSS nel 1989. Ha lavorato, tra gli altri, con Nico Pepe, Giuseppe Bevilacqua, Rita Maffei, Fabiano Fantini, Elio De Capitani, Massimo Navone, Alessandro Marinuzzi, Letizia Quintavalla, Bruno Stori, Cesare Lievi, Antonio Syxty, Gigi Dall’Aglio. Conduce laboratori e collabora con compagnie di teatro di base. É il responsabile del Progetto TIG del CSS.

Durata: 50 minuti
Linguaggio: teatro d’attore

11>13 ANNI
Scuola secondaria di I grado

 

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