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Hearing

“Hearing”. Ascoltare. Da dietro la porta di un dormitorio, in un collegio femminile iraniano, fortezza impetrabile, qualcuno ha sentito la voce di un ragazzo. Un interrogatorio. Le ragazze fanno quadrato. Uno spettacolo sulla questione della responsabilità, su libertà e controllo, sulle ingiustizie che cambiano la vita.

CREDITS
year
2017
text
testo e regia Amir Reza Koohestani
cast
Mona Ahmadi, Ainaz Azarhoush, Elham Korda, Mahin Sadri
set & lighting design
disegno luci Saba Kasmaei
scene Amir Reza Koohestani
music
Ankido Darash e Kasraa Paashaaie
additional details
assistente alla regia Mohammad Reza Hosseinzadeh
video Ali Shirkhodaei
suono Ankido Darash
costumi Negar Nemati
production
Mehr Theatre Group
in coproduzione con La Bâtie - Festival de Genève, Künstlerhaus Mousonturm Frankfurt am Main, BOZAR - Centre for Fine Arts Brussels

spettacolo in lingua farsi con sopratitoli in italiano

1 aprile 2017 ore 21
Udine, Teatro Palamostre
e dopo lo spettacolo, ore 22.30 circa, in foyer
After Theatre — T × 2/Dissonanze 2.0
HamMonk Sphere Trio
ingresso libero

e inoltre due incontri 

31 marzo 2017 ore 12
Udine, Università degli Studi di Udine
, Aula B, viale Ungheria
Pubblico e privato in Iran

Le attrici di Hearing incontrano gli studenti di Cultura dell’Oriente islamico (Scienze e Tecniche del Turismo culturale – Università degli Studi di Udine)
Moderano il prof. Giovanni Curatola e Rita Maffei
ingresso libero

1° aprile 2017 ore 18
Udine, Teatro Palamostre
, Sala Carmelo Bene
Le attrici di Hearing incontrano il pubblico di Teatro Contatto
Modera Rita Maffei. Interviene Federico Pirone, Assessore alla cultura del Comune di Udine
ingresso libero


Amir Reza Koohestani è un regista teatrale e sceneggiatore quarantenne di Teheran, che in questi anni sta emozionando l’Europa facendo conoscere i suoi racconti anche fuori dal suo Paese.

Hearing è il suo ultimo spettacolo, ambientato in un collegio femminile per adolescenti.

Uno spettacolo da seguire con il fiato sospeso e che traccia inequivocabilmente la questione della responsabilità.
Una pièce sulla giustizia, la libertà individuale e i condizionamenti del controllo sociale.

Nel dormitorio femminile di un’univeristà iraniana, la notte di Capodanno qualcuno ha sentito una voce che non si sarebbe dovuta sentire. Una voce maschile. Probabilmente quella di un ragazzo introdotto lì dentro da una delle studentesse.
La fortezza è violata, qualcuno ha sollevato il velo di un universo per sole donne, racchiuso da mura inviolabili.
Nel linguaggio legale “hearing” significa interrogatorio. Essere interrogate, ma anche ascoltare o farsi ascoltare, come cercheranno di fare le studentesse convocate per portare la loro testimonianza e chiarire – forse – quanto è accaduto. Ascoltare e farsi ascoltare per provare a cambiare – senza riuscirci – regole imposte da un sistema che opprime con le sue regole di controllo.

Il regista di Teheran e la compagnia Mehr Theatre Group, ci trascinano, con Hearing in un vortice di presente e passato, di insinuazioni, voci e immagini in cui frammenti di testo e video scorrono l’uno sull’altro fino a confondere il margine tra fatto reale e dato immaginato.

www.mehrtheatregroup.com

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