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C'è posto per tutti

Tx2 SAPERI

6,7,8 dicembre 2018, ore 17-19
Teatro Palamostre, Sala Stampa
C'E' POSTO PER TUTTI - RIFLESSIONI SUL TEATRO PARTECIPATO
modera le riflessioni Doriana Legge

Intervengono:
Cornelius Puschke – Rimini Protokoll (Berlino)
Miriam Tscholl – Direttrice Staatsschauspiel e di Our stage  - Festival di teatro partecipato (Dresda)
Claudio Longhi – Direttore Emilia Romagna Fondazione Teatro Nazionale 
Roberto Canziani – critico teatrale e docente DAMS Università di Udine
Nicola Borghesi –compagnia Kepler 452 (Bologna)
Eleonora Pippo – regista 
Rita Maffei – regista
Fabrizio Arcuri – Festival Short Theatre (Roma)
Andrea Paolucci – Teatro dell’Argine (S. Lazzaro di Savena – Bologna)
Alessandro Marinuzzi – regista

Fin dal 1993, il CSS svolge un’intensa attività di teatro partecipato in relazione al territorio in cui opera e sperimentando diversi formati di questo genere di messa in scena immersivo e coinvolgente.  Vogliamo ricordare le collazioni con artisti come Alessandro Marinuzzi (con Fantastica Visione di Giuliano Scabia), Sandra Toffolatti, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Pietro Faiella (con Il Labirinto di Orfeo) e più recentemente con Virgilio Sieni e la sua Accademia sull’Arte del Gesto, nei suoi lavori sul Tiepolo (Angelo che se ne va) e su Pasolini (1922_Fuga Pasolini), con Fabrizio Arcuri e il monumentale Materiali per una tragedia tedesca di Antonio Tarantino e con Rita Maffei e le sue esperienze del Collettivo N46°-E13°, nel primo spettacolo dal titolo omonimo, in Lady Europe 2.0 presentato al Mittelfest, in Ufficio Ricordi Smarriti fino all’ultimo, in scena in questa stagione, L’Assemblea
Di frequente abbiamo anche ospitato altri esempi di teatro partecipato invitando a Udine tra le più interessanti proposte internazionali, come i berlinesi Rimini Protokoll, gli inglesi Gob Squad e il catalano Roger Bernat. 

L’attività di teatro partecipato del CSS si inserisce in un più ampio e sempre più interessante panorama italiano ed europeo.
Abbiamo sentito l’esigenza di confrontarci con alcune tra le migliori esperienze di teatro partecipato in Italia e all’estero per comprendere meglio il nostro operato, per verificare le intenzioni, le relazioni con il pubblico e con gli everyday experts, gli esperti di vita quotidiana, come vengono definiti i partecipanti ai lavori collettivi partecipati. 

Per una riflessione su questo vivace panorama nasce C’è posto per tutti, tre pomeriggi di approfondimento con artisti noti e affermati, con artisti emergenti, con direttori artistici e con critici teatrali, in un confronto, con noi, con i partecipanti e con gli spettatori, sulle diverse pratiche, sulle esperienze e sui risultati delle diverse strade che il Bürgerbühne, il Citizen's Stage, il Teatro dei Cittadini sta realizzando in Italia e in Europa.